Punti di vista ed opinioni motoristiche
 
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Più morti dove si corre meno Corse clandestine? No grazie
Più rispetto per gli automobilisti... Nuovo formato, nuove idee.
Personalizzazione dell'auto. La riserva di potenza.
Gare di accellerazione Csai. Supercar belle e possibili!
I falsi ipocriti dei 180 km/h. No alla repressione!
Autovelox illegali? Italia "nostra"
Dateci l'esempio e non il mostro Raduni tuning che passione!
Noi Italiani con le tasche svuotate. Correte in pista non sulla strada.
Corse legali... Ci pensa la Csai. Una svolta necessaria.

Gare clandestine? No, grazie! Amiamo la guida sportiva e le nostre auto speciali, ci piace sentire il brivido dell’accelerazione, l’ebbrezza di una buona staccata e godiamo nel controllare l’auto in curva quando viene impegnata al limite. E' bello fare vita di club, partecipare ai raduni e metterci in mostra. Siamo in tantissimi ad essere contagiati da questa passione per i motori e tutto ciò si sposa con il “tuning”, quella sana mania di rendere più bella e più performante la propria supercar. Tuning significa infatti “elaborare” la propria auto e personalizzarla, operazione del tutto consentita in Germania (dove la legislazione permette di omologare moltissimi interventi) e purtroppo con grandi limitazioni in Italia, dove si rischia di sconfinare nell’illegalità a causa di una burocrazia volutamente contorta sulle procedure di omologazione. Sia ben chiaro a tutti: il tuning non ha niente a che vedere con le “gare clandestine” delle quali purtroppo si parla erroneamente. I media Infatti fraintendono e puntualmente giudicano come gara clandestina qualsiasi ritrovo dove i ragazzi vogliono solo confrontarsi ed esibirsi con le proprie auto. Alla guida di vetture completamente originali e in occasione di pure esibizioni (non gare di velocità) si sono registrati brutti incidenti come quello accaduto a Bologna (il 6 maggio del 2000) dove perse la vita Erica Conficconi (a causa di una BMW originale rubata da un albanese alla guida poi scappato) e ultimamente a Roma dove Marco, 16 anni, ha perso il controllo della vettura (Opel Astra originale di sua madre), entrambi per esibire le capacità di una guida spettacolare. Piste aperte per i track day, motto di ELABORARE "Corri in pista sulla strada", gare di accelerazione (CSAI regolarmente organizzate), la realtà consolidata dei club e dei raduni serali, l'ASCAR (l’associazione italiana dei produttori di accessori) e il My Special Car Show (la più importante fiera del settore in Italia): questo è il vero tuning! Per le esibizioni e le prove esistono la pista e i videogiochi, dove in tutta sicurezza ogni possibile errore viene “perdonato”. Non si può quindi approfittare degli abusi di pochi per mortificare la sana passione di tanti!

Giovanni Mancini